mercoledì, 30 gennaio 2008
Carnevale 2008
Carnevale 2008
venerdì 25 gennaio 2008 - martedì 5 febbraio 2008
Anche quest'anno è carnevale e come tutti gli anni è il momento di dare libero sfogo alle nostre stravaganti idee. Quest'anno avendo altre spese da effettuare ci siamo dovuti affidare a dei travestimenti di fortuna arrabattando qualcosa qua e la.Guardate e commentate numerosi...nn voglio rovinarvi la sorpresa....

20:40
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
martedì, 22 gennaio 2008
Il ricettacolo del sanso
GROG
Ingredienti
- 20ml di miele
- 20ml di succo di limone
- 50ml di rum jamaicano
- acqua calda qb
- stecchino di cannella
Procedimento
Prima si diluisce un po il miele con un poco di acqua calda in una tazza o bicchiere,
poi aggiungi il succo di limone
e il rum
e altra acqua calda
la stecca di cannella serva x girare e lasciare il sapore nel cocktail
per saperne di + http://it.wikipedia.org/wiki/Grog
a presto!
22:45
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Alla ricerca della potatura perduta
Perfetto! E anche oggi il nostro s'è fatto!
Oggi ci siamo dedicati a terminare la potatura del nostro più caro vigneto"il Giaggiolo". Con la sua eccellente esposizione e giacitura, nonchè l'ottimo terreno e le nostre"amorevoli" cure, questa vigna è il nostro fiore all'occhiello dove la produzione de "la creme de la creme" della nostra azienda: l'ineguagliabile Chianti Classico "La Torre" (si insomma viva la modestia). Come potrete osservare nelle foto, io e i miei collaboratori ci siamo dati un bel daffare in questi giorni.

Seppur il cordone speronato non sia una potatura complessa è pur lunga e in effetti assai monotona(sopratutto se solo tre persone si fanno ben 2 Ha!!), ma i
risultati sono senza dubbio notevoli per questa forma d'allevamento a spalliera.
Per coronare una così stupenda giornata(per fortuna non era ghiacciato stamani) questa sera ci siamo goduti un bel GROG, tanto per scaldarsi con questo freddo!! Proprio quello ci voleva! Cheers gente!!!
Alla prossima!
Sansowine
22:30
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
lunedì, 31 dicembre 2007
Buon anno!!!
E anche questo è fatto! anche oggi dopo qualche controllo cantiniero abbiamo fatto un bel pranzetto di auguri per i buoni auspici per l'anno nuovo. Abbiamo deciso di aumentare se possibile le capacità di cantina e di comprare una nuova pompa..poi che dire nel privato abbiamo deciso di far addestrare quella giocherellona di Luna..piccola è lei
A proposito guardate quanto è cresciuta!!

Buon anno a tutti e un felice anno nuovo e stasera festa in cantina mi raccomando a tutti i fedelissimi...
a presto!
17:25
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
lunedì, 24 dicembre 2007
Hohoho !It’s Christmas time!
Anche se pure oggi in giornata abbiamo avuto un bel daffare per stabilizzare i vini,non abbiamo di certo perso tempo: Carlo a metà mattina ha fatto ingresso in cantina addobbato a babbo natale, con tanto di sacco, da riempire di bottiglie e ha incominciato a fare il suo giro di distribuzione natalizia ai nostri clienti in zona. Fate attenzione perchè potreste trovarlo sulla vostra soglia di casa, mi pare che si sia calato un po’ troppo nel ruolo!
Merry Christmas to all!!
Alla prossima !
20:35
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
domenica, 23 dicembre 2007
AAA: Cercasi...
Cercasi casa per splendidi cucciolotti...che micini carini sono vaccinati e appena svezzati 1 mese e mezzo di vita...

se trovate una casa a questi splendidi micini contattateci pure prima che inizzi il vero freddo.....grazie
22:15
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
lunedì, 10 dicembre 2007
Caratteristiche organolettiche del chianti classico
Questo è caratterizzato da un colore rosso rubino brillante; possiede un profumo intenso, penetrante. Sapido, asciutto, di corpo ed equilibrato.
21:35
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Analisi del Chianti Classico
- Grado al alcolico 13°vol.
- SO2 libera 28mg/l
- So2 totale 57mg/l
- SO2molecolare 1 mg/l
- Ac. volatile lorda 0,63g/l
- Ac. volatile netta 0,60g/l
- Ac. totale 6,9g/l
- pH 3,42
- Estratto 32,3g/l
21:30
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
sabato, 17 novembre 2007
Curiosità
Curiosando su internet guardate che ci siamo trovati...buona visione e mi raccomando commento
21:20
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
sabato, 10 novembre 2007
TUTTO PRONTO PER IL 22° SIMEI
La più importante vetrina internazionale delle Macchine per Enologia e Imbottigliamento
Viene già vissuta con grande attesa l’imminente edizione del SIMEI (Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento) che si svolgerà dal 13 al 17 novembre 2007 nei nuovi spazi fieristici di Fiera Milano del Polo espositivo di Rho.
Nata nel 1963, come rassegna altamente specializzata a cadenza biennale, la 22° edizione del SIMEI aprirà i battenti nei moderni padiglioni monoplanari (9, 11, 13 e 15) collocati in successione, nel futuristico Polo di Fiera Milano, facilmente accessibili sia dalla vicina stazione della metropolitana che dalle autostrade.
Con 82.000 metri quadrati lordi di superficie, il SIMEI è la più grande esposizione internazionale, rigorosamente specializzata, che presenta contemporaneamente tutti i tipi di macchine e attrezzature per l'enologia e tutti i tipi di macchine e impianti per la produzione, per l'imbottigliamento e il confezionamento delle bevande (vino, birra, liquori, acquaviti, aceto, succhi, alcol, olio, acque minerali, bevande gassate ecc.).
La rassegna offre a tutte le aziende produttrici di tali attrezzature ed impianti la possibilità di disporre, per la loro promozione fieristica, di un'unica grande vetrina a carattere internazionale: un indiscutibile vantaggio tanto per gli espositori quanto per i visitatori, tutti operatori interessati alle tecnologie sempre più avanzate.
Una nuova vetrina dedicata alla produzione dell’olio:
La nuova prestigiosa location, che accoglie il 22° Simei e il 6° Enovitis, sarà anche la grande occasione per inaugurare un nuovo apposito comparto espositivo dedicato a tutte le macchine per la produzione e l’imbottigliamento dell’olio. Un’occasione unica per conoscere le più funzionali e moderne tecniche di coltivazione dell’olivo e di trasformazione in olio.
IL 6° ENOVITIS, APPUNTAMENTO D’OBBLIGO PER IL VITICOLTORE E L’OLIVICOLTORE:
Giunta alla 6a edizione, ENOVITIS rappresenta un’occasione per ogni produttore viticolo ed olivicolo per comprendere come si muove il mercato, quali sono le nuove proposte tecnologiche, come poter innovare e rendere più efficace il proprio modo di lavorare. Grazie ai nuovi spazi fieristici gli spazi espositivi, su un unico livello, permetteranno un’efficace e immediata esposizione anche delle grandi macchine agricole.
In particolare ad Enovitis saranno presenti una vasta gamma di macchinari per le diverse fasi lavorative negli uliveti, partendo dall’impianto fino ai trattamenti e alla raccolta sia con agevolatori sia con macchine scuotitrici. Inoltre macchine per la potatura integralmente meccanica e macchine agevolatrici. Forbici ad azionamento pneumatico, che vengono utilizzate nella generalità degli uliveti non suscettibili di potatura integralmente meccanica.
CONVEGNI SCIENTIFICI:
Al tema dell’olio e dell'ulivo è dedicato un convegno internazionale specifico, in collaborazione con SIMEI. Gli esperti si riuniranno per fare il punto sulle tecniche per la gestione dell’oliveto finalizzate in ultima analisi a ottenere un’elevata qualità dell’olio extravergine apprezzata dal mercato italiano e soprattutto estero.
In particolare segnaliamo un interessante convegno nel settore oleario:
GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE 2007
Ore 9,30 – 13,30
Sala Gemini, Centro Congressi (Piano Terra), Fiera Milano, Rho
Titolo
LA SFIDA DELLA MODERNA OLIVICOLTURA? COME PROGETTARE UN PROFILO DEGLI OLI EXTRAVERGINI ADATTO AL MERCATO
THE CHALLENGE OF THE MODERN OLIVICOLTURE? HOW TO PLAN AN EXTRAVIRGIN OLIVE OIL FOR THE MARKET
E' possibile conciliare le tecniche colturali olivicole e la tecnologia di estrazione con le nuove esigenze di qualità e differenziazione del prodotto?
Is it possible to conciliate the cultural techniques and the technology of extraction with the new requirements of quality and differentiation of the product?
11:40
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
venerdì, 09 novembre 2007
Malolattica on the road!
La fermentazione malolattica ormai è partite in tutte le vasche dei rossi da un bel pezzo,per fortuna!Quasi mi preoccupavo per questa mancanza, anche se dalle analisi precedenti le condizioni per lo sviluppo del batterio della malolattica(Oenococcus oeni) erano perfette.
Questo renderà molto più rotondo e morbido il gusto dei nostri chianti , visto che l’acido lattico prodotto da questi batteri lattici e meno aggressivo come sapore del malico.Dopodomani passeremo a imbottigliare il nuovo “Bianco di Toscana”, dopo una piccola filtrazione.E dopo lo lasceremo affinare alcuni mesi in bottiglia in attesa della messa in commercio.
Per i rossi manca ancora una stabilizzazione tartarica prima del convogliamento nelle barrique, che effettueremo a breve(cioe quando l’Oenococcus e soci hanno terminato il loro lavoro)
Alla prossima !
22:10
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
lunedì, 22 ottobre 2007
UTILIZZO E COMMERCIALIZZAZIONE DEI LIEVITI SELEZIONATI
CARATTERISTICHE DEI LIEVITI SELEZIONATI
- influiscono sul buon andamento della F.A ( caratteristiche tecnologiche)
- influiscono sulla qualità del prodotto finale, lieviti che producono pochi composti secondari ( caratteristiche di qualità)
REGOLAMENTAZIONE DEI LIEVITI SELEZIONATI
I lieviti ottenuti mediante selezione possiedono caratteristiche note e programmate.
D.M. 10 ottobre 1977
Art. 1 nella produzione dei vini è consentito l’uso dei lieviti selezionati per vinificazione al fine di favorire il processo fermentativo.
I lieviti selezionati devono corrispondere ai seguenti requisiti:
a) essere di specie alcoligene idonee e vive
b) non risultare inquinati da germi patogeni e loro tossine, da germi coliformi, da streptococchi fecali, da clostridi solfito riduttori in gr 0,1
c) essere capaci di provocare, nelle condizioni che saranno indicate con i metodi ufficiali i analisi dei mosti, di vini ed aceti, il processo fermentativo
d) Essere posti in commercio allo stato di coltura liquida o solida o comunque in qualsiasi forma che ne conservi la vitalità e le proprietà enologiche
Il substrato nella quale possono essere diluiti i lieviti deve essere tale da non modificare le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche del mosto e del vino.
I materiali di imballaggio utilizzati per il trasporto e la conservazione dei lieviti devono corrispondere ai requisiti di cui l’art 11 della legge 30 aprile 1962, n 283, e non devono comunque alterare le qualità microbiologiche dei lieviti stessi.
Art. 2 i lieviti selezionati devono essere posti in commercio e conservati in recipienti chiusi portanti anche a mezzo etichetta, in caratteri ben leggibili e in lingua italiana, le seguenti indicazioni:
a) Prodotto per liso enologico- lieviti selezionati per vinificazione
b) L’indicazione del genere e della specie del lievito
c) La data di produzione e il periodo di utilizzazione che non deve essere comunque superiore ai 90 giorni, a partire dalla data di preparazione, per i lieviti non presentati allo stato secco
d) Per i lieviti diluiti in substrato, la natura e la composizione di quest’ultimo, nonché il numero presuntivo di cellule vive presenti in 1gr o ml di prodotto.
e) Il contenuto delle confezioni espresso in grammi. Per i lieviti presentati allo stato liquido il contenuto non può essere superiore a 1000g.
f) Le dosi di impiego e le indicazioni necessarie per una razionale utilizzazione del prodotto
g) Il nome e la sede della ditta confezionatrice nonché la sede dello stabilimento
Art.3 il D.M. 8 giugno 1966 è abrogato
Art.4 E’ consentita, per un periodo transitorio di dodici mesi, a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto, la commercializzazione di lieviti selezionati per vinificazione preparati in conformità del D.M. 8 giugno 1966.
CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE:
- potere alcoligeno
- vigore fermentativo
- resistenza SO2
- modalità di sviluppo ( lieviti flocculenti e polverulenti a cellule disperse)
- comportamento alla temperatura di vinificazione
- fattore killer
MODALITA’ DI SVILUPPO
Al momento in cui il lievito si riproduce quando è pulverulento, le cellule che si distaccano dalla cellula madre rimangono separate le une dalle altre.
Nel flocculento la cellula nata si stacca dalla madre, ma in poco tempo tende a riaggregarsi e la massa a depositarsi sul fondo del recipiente.
La capacità flocculante dipende dalla composizione della parete cellulare, dovuta a dei ponti di natura citoplasmatica, che si formano tra cellula e cellula in un mezzo ricco di Ca e Mg.
La flocculenza può essere dovuta anche, secondo qualcuno, alla presenza di particolari fimbrie che favoriscono quest’aggregazione. Oppure anche alla presenza di un particolare peptide che favorisce l’aggregazione.
Il lievito pulverulento è più vigoroso perché tende ad omogeneizzarsi e ad agire su tutti i punti della massa, ha tempi di sedimentazione più lunghi.
I lieviti flocculenti invece hanno una sedimentazione più veloce ma sono meno vigorosi perché l’omogeneizzazione è impedita.
Il ceppo 404 del Saccharomyces cerevisiae, pur essendo pulverulento ha una buona capacità di sedimentazione, non sporifica e per questo non è utilizzato nel miglioramento genetico, ma solo come clone.
La flocculenza è un carattere nucleare e stabile nel tempo, se ne conoscono 5 classi:
da 0 polverulento
a 5 molto flocculento
Per la vinificazione di grandi masse generalmente viene usato un lievito polverulento, per una rifermentazione in bottiglia si utilizza invece un flocculento.
In autoclave si utilizza un polverulento perché il mezzo privato della turbolenza favorisce la dispersione delle cellule.
POTERE ALCOLIGENO
Si intende il grado alcolico massimo prodotto da un lievito per fermentazione di un mosto contenente zucchero in eccesso.
I dati che si ricavano con l’analisi effettuata per determinare questo carattere danno già una indicazione esatta dell’andamento del processo fermentativo. A fermentazione conclusa, si determina il grado alcolico del vino, il cui valore corrisponde al potere alcoligeno del ceppo in esame. È legato al genotipo ma si adatta all’ambiente.
Da cosa dipende? l’arresto della FA non è dovuto alla concentrazione di alcool del mezzo ma a quello che gradualmente si accumula all’interno della cellula. La resistenza dipende alla quantità di steroli presenti nella membrana cellulare.
Castelli determina questa caratteristica pesando il campione prima di metterlo in fermentazione, poi ad intervalli regolari calcolando la differenza di peso dovuta alla CO2. Quando non si ha più variazione si calcola il grado alcolico e dunque il PA del lievito.
VIGORE FERMENTATIVO
La prontezza è valutata in 48 ore.
È la prontezza con la quale un ceppo di lievito dà inizio alla fermentazione dei mezzi liquidi e la rapidità con cui la porta a termine.
Si tratta di un carattere dipendente dal metabolismo generale delle cellule. E’ stabile nel tempo ma non è possibile il controllo genetico.
Anche qua secondo il metodo di Castelli, si determina il carattere per differenza di peso per svolgimento di CO2.
RESITENZA ALLA SO2
La SO 2 è largamente impiegata in enologia, è un inibente di batteri, agisce selettivamente sui lieviti.
Koeklera è poco resistente.
Nell’ambito dei cerevisiae ci sono quelli sensibili, i mediamente sensibili e quelli molto resistenti, questo può dipendere da:
- composizione della parete che fa da muro all’ingresso della solforosa
- all’interno di alcune cellule si formano dei composti ai quali si lega la solforosa
questi 2 casi fanno parte della resistenza naturale a questa sostanza nel tempo, tramandabile nelle successive generazioni in quanto è genetico.
RESISTENZA ALLA SO2 ACQUISITA
Un lievito sensibile alla SO2 può acquisire resistenza stando a contatto con il prodotto, in questo modo si ha assuefazione ma non è un carattere che mantiene perché allontanato dal prodotto questa tende a scemare.
È’ di natura citoplasmatica e non nucleica, quindi si può trasmettere ma svanisce di generazione in generazione.
IL POTERE SCHIUMOGENO
Carattere genetico, stabile e negativo.
La capacità di formare schiuma è dovuta ad una caratteristica di galleggiamento del lievito.
Sono schiume abbastanza persistenti, c’è adesione tra le bollicine d’aria e quindi tra le cellule.
Si rende positiva in fermentazioni in autoclave, poiché favorisce l’omogeneizzazione delle cellule nel mezzo.
In autoclave si utilizza con ottimi risultati lieviti con caratteri polverulenti e schiumogeni.
CARATTERE FLOR O POTERE FILMOGENO
Sono lieviti mutanti quelli che possiedono il suddetto carattere. È un elemento genetico e negativo.
Consiste nella produzione in superficie di veli lisci o corrugati.
I ceppi di lieviti aventi questa caratteristica sono ricercati per alcuni vini specifici come alcuni spagnoli o sardi.Fermentano l’alcol in acetati.
CARATTERE KILLER
Prende questo nome in quanto i ceppi che lo posseggono producono una proteina detta killer che è mortale per altre cellule.
Esistono:
- ceppi killer
- ceppi neutri ma resitenti
- ceppi sensibili
Carattere genetico. Questa caratteristica è inutile in quanto la proteina a pH dei mosti è inattiva e non resiste inoltre alle temperature di fermentazione; in più nonostante la sua azione selettiva, rimangono comunque i ceppi neutri e i batteri, dunque l’uso di SO2 è inevitabile.
LIEVITO E TEMPERATURA
I lieviti vinari sono per lo più mesofili.
L’optimum di temperatura per la vinificazione è di 28-30°C mentre quello dello sviluppo dei leviti è di 32-33°C.
Più la moltiplicazione è veloce prima moriranno i lieviti e dunque maggiore sarà la possibilità di un arresto di fermentazione, che invece dovrebbe essere equilibrata e continua.
Dunque lavorando a temperature più basse rispetto all’optimum del lievito dobbiamo per lo meno richiedere alcune caratteristiche:
- vigoria
- alto potere alcoligeno
- sviluppo polverulento
- resistenza all’SO2
15:15
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
domenica, 21 ottobre 2007
Il salone del vino
Il Salone del Vino n. 6, che ha trasformato dal 26 al 29 ottobre Torino nella capitale di Bacco, tornato dopo due anni, ha dimostrato il crescente interesse degli operatori (+35%) e degli enoappassionati e ha messo in luce anche notevoli scambi commerciali nel Workshop Internazionale “Il vino italiano alla conquista di nuovi mercati”. I dati a consuntivo confermano, quindi, che la filosofia delle sei edizioni del Salone del Vino, organizzato da Promotor International, è giusta: l’evento è infatti un valido momento di verifica per l’economia del comparto enologico e di analisi delle tendenze del mondo del vino.
La media degli ingressi degli operatori è aumentata, sul 2005, del 35% a sancire come il Salone del Vino, che pure avvicina i produttori agli enoappassionati - notevole è stata anche l’affluenza in fiera nei momenti dedicati al pubblico: il pomeriggio di sabato 27 ottobre e domenica 28 ottobre, l’intera giornata - mantenga un carattere esclusivamente professionale.
Positivo l’andamento degli scambi commerciali: nel Workshop Internazionale “Il vino italiano alla conquista di nuovi mercati”, dove le quasi 400 cantine espositrici si sono messe in diretto contatto con 58 buyer provenienti da 20 differenti Paesi (tra gli altri, India, Cina, Russia, Giappone, Stati Uniti, Corea, Taiwan, Singapore, Sud Africa, Regno Unito, Polonia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Repubblica Ceca e Olanda), tenendo 890 appuntamenti d’affari, a conferma che il Salone del Vino è un importantissimo punto d’incontro tra domanda e offerta.
Ma ciò che rende la rassegna del tutto peculiare è il fatto che proprio a Torino si affacciano e si consolidano nuove tendenze. La prima, e più significativa, interessa il mercato interno: oggi i consumatori italiani si orientano su bottiglie di minor prezzo - il livello ideale è stimato attorno ai 4 euro - chiedono vini di assoluta bevibilità, si rivolgono ai vini di territorio capaci di accompagnare la cucina tradizionale. A riprova di questa tendenza anche i dati registrati dal Forum sui Vitigni Autoctoni che, in quattro giorni di tasting, ha visto oltre 20.000 degustazioni di 218 vini prodotti da oltre 120 vitigni autoctoni italiani, rari o meno conosciuti.
“E’ un bilancio molto incoraggiante - ha affermato Giada Michetti, amministratore delegato di Promotor International - quello del Salone del Vino. Volevamo verificare se la formula della rassegna fosse ancora attuale. Ebbene le cifre, ma più ancora la soddisfazione degli operatori, ci dicono che è così. Il nostro impegno sarà quello di dare continuità a questa rassegna, di consolidarne il successo, innovandone alcuni aspetti; ad esempio, il rapporto diretto tra produttori e consumatori, in epoca di marketing relazionale, ci pare particolarmente significativo, così come il sostegno ai produttori per esplorare i mercati esteri. Oggi, con Gl events, possiamo ancor più offrire agli espositori, dei quali ci sentiamo partner, un momento di verifica importante per il mercato italiano e di analisi delle tendenze del mondo del vino”. “E’ anche mio desiderio ringraziare - ha concluso Michetti - le Istituzioni che hanno creduto nel Salone del Vino, con le quali voglio condividere la buona riuscita dell’evento, e rinnovare il nostro impegno per un ulteriore miglioramento della rassegna nei prossimi anni”.
21:30
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
sabato, 20 ottobre 2007
L'angolo delle curiosità..
Sentite parlare dei solfati solfuri e anidride solforosa e nn sapete cosa sia e pensate che sia un composto pericoloso aggiunto al vino?
Ecco la risposta a tutte le vostre domande e curiosità nel file allegato di segiuto...cliccate sopra!!
anidride solforosa.ppt
15:05
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
lunedì, 15 ottobre 2007
L'angolo delle curiosità..
Vorreste sapere di più sulle acque e sapere cosa bere per certo dal vostro rubinetto o quale siano le sue proprietà specifiche?
Ecco quì allegata una piccola dispensa fatta da me per un corso di aggiornamento fatto all'ITAS... scaricatevela e leggetela è molto interessante(documento come presentazione power point)
14:55
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
giovedì, 11 ottobre 2007
Il ricettacolo del sanso
Permettete di proporvi questo cocktail a base di vino rosso , anche se dal nome pare un po’ blasfemo (ma anche per il contenuto) è veramente una bomba
THE BISHOP
30 ml di succo di limone spremuto sul momento
30 ml di succo d’arancia
15 ml di sciroppo di zucchero di canna
120 ml di vino rosso (un chianti si presta benissimo)
Shakerate i succhi e lo sciroppo con abbondante ghiaccio, versate e filtrate poi in un bicchiere da vino rosso riempito di cubetti di ghiaccio ,unite il vino e mescolate lievemente il tutto
Un consiglio, anche se vi pare un omicidio, ghiacciate il vino per questo cocktail
Fatemi sapere che ne pensate,alla prossima miei assidui lettori !
Sansowine
22:05
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
La svinatura
Oggi , carissimi lettori, abbiamo effettuato la svinatura del futuro sublime Chianti classico “La torre” destinato alla riserva ! Dopo la sgrondatura e pressatura, il vino è stato convogliato in un'unica vasca, in attesa che sedimentino tutte le particelle e lieviti ancora in sospensione e che parta la fermentazione malolattica
Prossima destinazione? A gennaio finisce in barrique e botti in fino rovere francese tostato naturalmente! Ma se ne riparlerà più in avanti di questo…
22:00
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
martedì, 25 settembre 2007
Vendemmia???? ora basta è
La vendemmia fortunatamente è finita giusto ieri perchè neanche a chiamarla è tutto il giorno che cade una orrida pioggerellina, è di un umido oggi!La cantina è tutto un viavai continuo, non ci si ferma due attimi.
Le fermentazioni procedono alla grande e senza intoppi.La Malvasia ha quasi finito la fermentazione ancora qualche giorno e dopo un riposo di un giorno o due si procede alla svinatura.
Giusto la vasca n°3 del Chianti “Il Giaggiolo” pareva desse qualche problema di temperature di fermentazione eccessivamente alta, due rimontaggi in più hanno risolto splendidamente il problema e la fermentazione è ripartita più vigorosa che mai!
Alla prossima!
22:00
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
mercoledì, 19 settembre 2007
Nel pieno dello stress!
Salve a tutti!Siamo nel pieno dei lavori e il tempo ci è complice, ancora un sole abbagliante
( nonostante le previsioni annunciavano diluvi universali!).Abbiamo finito l’altro ieri di raccogliere la Malvasia per il nostro “Bianco di Toscana”, che è gia stato pigiato pressato e solfitato, adesso dopo la chiarifica e l’aggiunta dello starter gorgoglia tranquillo nella sue due vasche refrigerate.Adesso siamo passati alla raccolta di una parte del Sangiovese e del Canaiolo nero ,
Massimiliano è come me in vigna e porta le uve in cantina con il nostro Same nuovo di zecca;
Carlo si occupa del ricevimento delle uve insieme a uno stagista dell’ agrario :non è male quel ragazzo, ci sa fare in effetti!
La pausa pranzo è finita vi saluto, il lavoro chiama!
A presto!
22:00
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
venerdì, 14 settembre 2007
Madame e Messie , la rien va ne Plus! Domani si vendemmia!
Bon!Fa un caldo terribile e in cielo non v’è nuvola!Per la quarta volta in due settimane siamo andati nelle nostre vigne a prelevare campioni di uve per valutar il loro grado di maturità .
A risultare dalle analisi effettuate,pare che ormai ci siamo per l’inizio della vendemmia, quest anno con questo caldo pare che si sia anticipato un po’ tutto!
La Malvasia è bella dorata , profumata e quasi reclama a gran voce di esser raccolta,gli acini di Canaiolo nero e Sangiovese sono come scintillanti perle nere in questo rigoglioso verde: si prospetta un eccellente annata!
22:00
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
domenica, 02 settembre 2007
Vitigni minori autoctoni
Vermentino nero
Sinonimi: Vermentina nera.
Cenni storici: Non si hanno notizie certe, ma sembrerebbe essere vitigno autoctono della zona di Massa e Lunigiana.
Le caratteristiche ampelografiche sono simili al Vermentino bianco, e si potrebbe dedurre che sia un derivato per mutazione.
Barsaglina
Sinonimi: Bersaglina, Massaretta.
Cenni Storici: coltivata nella provincia di Massa Carrara, è considerato vitigno autoctono della Toscana.
Caratteri Ampelografici: foglia medio-grande, pentagonale, trilobata - grappolo medio a forma piramidale, compatto, può avere ali - acino medio-piccolo, sferoidale nei grappoli spargoli e ovoide in quelli compatti, buccia di colore nero-viola.
Maturazione: nella media
Vigoria: elevata
Caratteristiche del vino: concorre nella composizione della DOC Colli di Luni.
Abrusco
Sinonimi: Abrusco nero di Toscana
Cenni Storici: originaria della Toscana. Dal punto di vista semantico, facilmente riconducibile al gruppo di appartenenza dei Lambruschi.
Caratteri Ampelografici: foglia media, pentalobata - grappolo medio piramidale alato - acino nero-blu, rotondo e piccolo
Maturazione: nella media
Vigoria: buona
Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino abbastanza morbido dal profumo persistente. Grazie alla sua carica antocianica, viene utilizzato per intensificare il colore di vini.
Mazzese
Sinonimi: Massese, Uva Mazzese, Rinaldesca.
Cenni Storici: non si hanno notizie certe sulla sua origine, ma si suppone autoctono della Toscana, in particolare della provincia di Grosseto.
Caratteri Ampelografici: foglia media, pentagonale, pentalobata - grappolo medio grande, allungato, mediamente spargolo, può essere alato - acino medio piccolo, ovoidale, buccia pruinosa, consistente di colore blu.
Maturazione: media
Vigoria: media
Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino dal colore rubino scarico che viene utilizzato esclusivamente per uvaggi.
Pugnitello
Il Pugnitello è un vitigno di buona vigoria, scarsa produttività, con numerose femminelle, grappoli piccoli e acini con buccia piuttosto spessa e coriacea. Presenta una buona resistenza alle più comuni malattie parassitarie. Le determinazioni delle caratteristiche enologiche sono state effettuate a partire dal 1994. Produce un vino di colore rosso molto intenso, con tonalità violacee, ben strutturato e con tannini morbidi, con marcate note di ciliegie mature e altri frutti rossi. Presenta qualità enologiche senza dubbio interessati sia per la produzione in purezza, sia per conferire ad eventuali uvaggi particolari caratteristiche per l’invecchiamento.
Foglia Tonda
Sinonimi:
furastiera, forestiera, frastera.
Cenni Storici:
ritenuto autoctono dell’isola d’Ischia, è stato invece introdotto verso la metà del 1800. Infatti la denominazione si deve alla sua provenienza esterna all’isola.
Zone di coltivazione:
è diffuso soprattutto in Campania e, seppur limitatamente, in Sardegna.
Caratteristiche:
foglia grande. quasi orbicolata, pentalobata ma anche trilobata, pagina superiore glabra e di colore verde cupo. Grappolo di grandezza media, cilindrico o piramidale, qualche volta alato, piuttosto spargolo. Acino medio, ellissoidale; buccia sottile, di colore paglierino con sfumature verdi, ricoperta di pruina.
Vigoria: molto buona.
Produttività: buona e costante.
Maturazione: seconda epoca, dal 15 al 30 settembre.
20:35
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
mercoledì, 29 agosto 2007
la nostra azienda
Struttura generale aziendale
Superficie totale: 15.00.00 Ha
SAU: 13.00.00 Ha
Superficie improduttiva: 2.00.00 Ha
Ripartizione SAU
12.50.00 Ha di vigneto di cui:
- 9.00.00 Ha Sangiovese
- 2.00.00 Ha Malvasia Bianca
- 1.50.00 Ha Canaiolo Nero
0.50.00 Ha di Macchia mediterranea
Ambiente pedoclimatico
La maggior parte dei terreni aziendali sono esposti a sud riuscendo a sfruttare così il vantaggio della maggiore intercettazione luminosa giornaliera, essendo per giunta collinari. Grazie a questa tipica esposizione dei terreni toscani si riesce ad ottenere dei vini e delle uve ricche di sostanze polifenoliche e zuccherine che garantiscono un vino ben strutturato e adatto all'invecchiamento.
Il terreno è dimedio impasto ricco di scheletro, ricco di ossidi di ferro che gli conferisce il caratteristico colore "Terra di Siena".
Il clima è mediterraneo con inverni freschi e estate calde e siccitose.
20:45
Scritto da : noiebast1
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
martedì, 28 agosto 2007
WELCOME IN OUR WORLD
Welcome in our world!
Dal mondo del vino per darvi tutta la sicurezza di oggi con i sapori del passato..

15:45
Scritto da : noiebast1
in blog life | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
